Vi presento Pozzallo, la mia città!

L’estate è già arrivata anche se non è ufficialmente iniziata e le giornate ormai sono calde. Prima di fare un bel giro in città, non c’è niente di meglio di una colazione tipica siciliana, ovvero Granita e Brioche!
Forse è la cosa che fa più strano ai chi vive oltre lo stretto ma per me come per tanti siciliani, non c’è mattina che inizia senza la granita! Così, anche i ragazzi con un po’ di stranezza all’inizio, “aspunzunu” la brioche! Siamo al Corso, la via principale di Pozzallo, qui si trovano negozi e bar e alcuni palazzi storici, come la Società Marinara da oltre cent’anni, una comunità importante della città, tant’è che ne esiste una sede a New York fondata da emigrati Pozzallesi durante gli anni 20, di cui anche mio Nonno ne faceva parte!
Tra l’altro quest’anno c’è grande festa a New York, perché si festeggiano i 90 anni della fondazione della società di Brooklyn e il prossimo ottobre, la città di New York nominerà la strada Henry Street, dove si trova Società, una specie di Little Pozzallo, in Society of Citizen of Pozzallo Ave! Beh, una bella onorificenza! Tanti Pozzallesi hanno già prenotato il biglietto per assistere a questa celebrazione. Chissà che bello. Di fronte si trova il Comune, un bel Palazzo in stile liberty, dedicato a Giorgio La Pira, illustre personaggio degli anni 50, beatificato anche dal Papa nel 2004, per le sue opere di bene.
Retrostante il Comune, la Villa Comunale dove si trovano alberi secolari e un bel panorama della costa fino alla punta estrema. Più avanti si trova il vero centro di Pozzallo, l’ariosa Piazza Rimembranza con le sue 42 palme attorno a ricordare i caduti Pozzallesi durante la prima guerra mondiale e il monumento al milite ignoto in onore ai compaesani caduti nella seconda.
Ai lati della piazza i tre Palazzi importanti: Pandolfi, Musso e Giunta, peccato però che non si possano visitare, a parte Palazzo Giunta che è sede della Biblioteca comunale. Tutti e tre sono i stile liberty e le antiche famiglie nobili facevano a gara a chi aveva il palazzo più bello, così adesso si può vedere il risultato di quella competizione di arte. Questo è il vero centro della movida cittadina, qui è pieno di pub e ristoranti e bar per trascorrere belle serate d’estate, ascoltando musica all’aperto, oppure concerti e gruppi che suonano dal vivo in strada. Durante il XV secolo, periodo d’oro dell’antico PuezoAllos, questo era il punto commerciale della città, dove avveniva il carico e scarico merci che i galeoni e bastimenti trasportavano per il Mediterraneo, i locali e i negozi del corso erano i “MAIZZE’ ” ovvero i magazzini delle merci, da dove li prendevano per portarli al Caricatore alla Zabbatana (che deriva dall’arabo e significa porto di carico, appunto) sotto la Torre Cabrera, residenza del Conte Bernardo Cabrera e allo stesso tempo, fortezza in difesa della città da parte dei pirati e briganti. Adesso la Zabbatana è la zona “in”, al corso ci si fa la classica passeggiata serale e i maizzè sono diventati locali di intrattenimento, ma comunque nei loro nomi conservano ancora l’antico passato della vita marinana, come lo storico pub “Captain Morgan”, “Cala Brigantina”, “il Dromone”, “Zabbatana pub”, “U Salaturi”. Entrando alla Torre Cabrera sembra viaggiare indietro nel tempo: edificata nel 1490 ha mantenuto il fascino medioevale, e grazie al gruppo folkloristico “TrattiDiVersi” ogni tanto rievocano la vita durante quegli anni, con costumi d’epoca, balletti ed eventi realmente accaduti, davvero molto interessante. Nelle sale del conte ancora è possibile vedere alcuni affreschi, e dalle enormi finestre si gode di un panorama unico! Certo che non doveva essere facile per i pirati avvicinarsi alla costa! Al piano di sotto invece un magazzino e una cisterna di raccolta acqua e la prigione, con il pozzo della morte, un pozzo collegato al mare destinato ai condannati che venivano gettati e fatti affogare con l’alta marea. Ci sono continuamente scavi e lavori di restauro, chissà se scoprono qualche altro segreto di questa bellissima fortezza. Accanto la chiesa della Madonna di Portosalvo del XIII sec, la chiesa più antica di Pozzallo, che mantiene ancora il portone originale del 1200! Purtroppo due anni fa qualcuno ha avuto la brillante idea di rifare la facciata laterale (quella di ingresso principale).. ma invece di restaurare la vecchia, ne ha fatta fare una del tutto nuova e moderna.. che non centra nulla con lo stile della chiesa, secondo me è uno scempio allucinante ed è pure brutta.. sembra una prigione! Tutto cemento armato.. ma come fanno a fare queste oscenità??? Peccato, la vecchia facciata era così carina.. vabbè.. per fortuna all’interno è rimasto uguale, con gli affreschi originali e il tetto in legno restaurato, almeno questo per bene! Accanto si trova la società Operaia, storica anche questa, e più avanti quella dei Carrettieri, dove ormai sono rimasti in pochi.
Da lì inizia il bel Lungomare Pietrenere, con la spiaggia omonima, i lidi alla moda i fighetti di turno (che a Pozzallo è denominata “ A Mammillata” Marmellata). È una spiaggia molto grande, e il lungomare durante il giorno è preso d’assalto per gli amanti della bicicletta e dello sport. Molto bello. Quanto mi diverto a fare da Cicerone ai ragazzi, spiego ogni particolare e spero che loro gradiscano, ci inoltriamo fino al popolare quartiere Scaro, dove si dice che qui la gente mantiene ancora orgogliosamente la parlata tipica Pozzallese, l’accento puro! Qui si trova la Villa del Marchese Tedeschi, che perennemente in restauro, si può visitare solo il cortile esterno e la chiesetta quando è aperta.
Si fa sera, domani è il mio compleanno quindi a mezzanotte si festeggia! Cominciamo a brindare come forsennati, mi sembra di stare a Milano! Che figata con i ragazzi qui con me! Andiamo a ballare sotto la Torre dove c’è una serata molto carina, e mi fanno salire pur sul palco a ballare con le cubiste! Che ridere! Ma stanotte e la mia notte e mi posso permettere tutto!
Tanti Auguri a ME!

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