Se a Catania ti senti solo… prendi l’autobus!

Quando un visitatore approda a Catania, di sicuro la parola che impara prima e facilmente è “Mpare” (letteralmente “Compare”, ma penso abbia perso il suo significato originario). Questa è più di un intercalare, fa parte proprio della costruzione delle frasi. Lo dicono sempre, due, tre volte per ogni frase..in continuazione ‘mpare! Puoi essere una ragazza, una signora, una suora! ..sei sempre ‘Mpare! I ragazzi continuano a raccontarmi le curiose abitudini della vita catanese e mia cugina mi fa ammazzare dalle risate parlandomi con l’accento locale! Che ridere! Visto la bella giornata, mi portano nel luogo d’obbligo per i catanesi quando hanno voglia di una tranquilla passeggiata al mare: Aci Trezza e Aci Castello. Questa si trova nella costa di Ciclope, infatti si dice che i macigni in mezzo al mare siano quelli lanciati da Polifemo ad Ulisse mentre scappava. Prendiamo l’autobus urbano e in mezz’oretta circa arriviamo ad Aci Castello, lì scendiamo perché è molto carino, eventualmente a “Trezza” ci si può arrivare a piedi, non è così distante. Il paesino è tranquillissimo con un lungomare ordinato e il panorama del Castello che si erge alto sulla roccia. Da lassù uno splendido panorama della costa (l’ingresso costa 1.50 euro). Comiciamo a farci una bella passeggiata, un po’ di foto e un gelato fresco!
Quando me lo diceva mia cugina, mi sembrava strano, ma in questi giorni ho potuto constatare personalmente e mi sono morto dalle risate. Vale mi diceva sempre: “Aurelio, io quando mi sento sola a Catania e ho voglia di compagnia.. prendo l’autobus!” Ebbene si, adesso capisco il perché! Qui l’autobus non è solo un mezzo pubblico, qui, è un luogo dove confrontarsi, esprimere opinioni e dare consigli! Ogni linea porta un Talk Show, insomma manca solo Maria De Filippi e poi è completo!!!
Mi spiegavano i ragazzi che qui la gente non si conosce ma quando salgono sull’autobus, diventano tutti Commari e Compari, ‘mpare appunto! Cominciano a discutere di un argomento, che sia politica, che sia economia, piccoli problemi generali, con tale confidenza come se si conoscessero da sempre! E tutti diventano opinionisti! Sale un signore/a si siede se trova posto, un giro di sguardi e via.. parte la domanda e via la discussione:
“Signòra ma che è andata dal parrucchiere oggii??”, “Sii ‘mpare!io sempre in quello di via Giuffrida vado! Bravissimo è!”, “Ah sii?? Ma com è? Caro è??” Poi magari si aggiungono altri due, magari altri signori sentendo la discussione e cominciano a parlare di quanti soldi spendono le signore dal parrucchiere e il talk show è avviato! In tutto l’autobus è in corso l’argomento: “Parrucchiere, quante volte al mese e quanto costa”…ogni volta che prendevamo un autobus, stavamo zitti per cercar di ascoltare le discussioni varie, mentre ridevamo sotto il naso! E stai attento! Perché se si accorgono che stai ascoltando, ti immergono nella discussione e anche tu devi esprimere la tua opinione.. è inevitabile! Ahah è troppo divertente!Chi non lo vede con i propri occhi non ci crede. I fatti della gente diventano problemi comuni! In questi giorni, tra quelli che mi ricordo, ho potuto partecipare a:
– dove comprare il prosciutto crudo a prezzo molto economico;
– perché sua figlia ha aspettato tanto prima di separarsi;
– perché la signora stava scivolando visto che non c’era niente a terra;
– signora lei come la fa la pasta a mezzogiorno!(argomento molto comune verso le 11)
– il gol del Catania era valido!
– Cosa pensi che stiano facendo alla fine di Viale Africa.
Ma la cosa più divertente è vedere quando salgono i turisti: li puntano, li guardano e se sanno benissimo dove devono andare, non importa! Glielo dicono loro! “’Mpare, dove devi andare? Lo sai gioia dove andare?? All’orto botanico devi andare?? Allora ‘mpare devi fare una cosa! Scendi qua e prendi il 54..” da allora la destinazione del povero turista, come vi ho detto, diventa un problema di tutto l’autobus! “NOOO ma chi stai dicennu ‘Mpare! Deve prendere il 34 dal duomo..che fa prima!” e un altro! “Mpare! Lei si sta sbadgjannu, ‘mpare!..”, insomma, se la prendono così a cuore che spesso c’è sempre qualcuno che ti ci accompagna al posto dove devi andare!!! Su questo i catanesi sono molto gentili!
Finalmente arriva la sera e la movida cittadina è nostra!!! Catania offre una miriade di posti dove divertirsi, ma se vi trovate in centro in via Etnea e la vedete deserta, non vi preoccupate, la festa sta tutta dietro, nelle viuzze, lì c’è il pandemonio di gente! Il punto focale è la cosiddetta “Chiave” dietro il famoso e sfarzoso teatro Bellini, sembra piccolo da fuori ma dentro lascio a voi l’immaginazione! La raffinata e tranquilla piazza di fronte, la sera si riempie di gente che balla, parla, si diverte in modo ordinato.. non ho mai visto una rissa, o disordini vari, eppure la birra va giù a go go! Ma la cosa che mi ha colpito è che lì puoi trovare qualsiasi tipo di personalità, dal fighetto della serata al punk, dai dark a quelli un po’ più trasandati.. non ho visto classismo tra di loro.. beh mi ha fatto un bel effetto! C’era tantissima gente.. siamo andati anche dietro piazza università e anche lì c’erano locali carini, musica, e gente che ballava per le strade..sembrava Madrid con le sue Bodegas! Non so perché ma qui i cocktels e birre costano pochissimo! Sembra di stare al mercato degli alcolici dove fanno la gara a chi lo vende di meno: c’erano anche i cartelli con si scritto le offerte della serata. Rum e Pera a 1euro! Birra alla spina a 2 Euro.. Mojito a 3,50 Euro!!! Per noi poveri studenti eternamente senza soldi, qui è un paradiso..almeno possiamo brindare! Per divertirsi c’è l’imbarazzo della scelta.. ma secondo me ci sono due locali che bisogna vedere per forza: uno è lo storico Niesky, nella scalinata che si collega su via Etnea, e poi il più famoso è l’ostello! Citato anche nelle canzoni, questo famoso locale oltre ad essere un ostello della gioventù appunto, è un locale che merita d’essere visitato, infatti è costruito all’interno di una grotta raggiungibile da una scala ripida, ma una volta dentro, si ha di fronte un luogo surreale! Una piccola insenatura naturale con un laghetto e delle piccole cascate di acqua fresca.. un posto spettacolare! Se si ha la fortuna di trovare un tavolino, beh.. sono sicuro che il vostro cocktel lì avrà qualcosa di speciale!
Per terminare questo escursus di Catania concludo nel dirvi che, se vi trovate qui..non fatevi condizionare dal traffico assordante e dalla confusione che si può notare all’apparenza..Catania è una città da scoprire, anche se i catanesi spesso se ne vantano un pò troppo e spesso danno anche fastidio per la loro presunzione..ma per il resto, la gente è simpatica, e questa città, sempre in movimento, nasconde tante bellezze e per noi giovani offre tanto divertimento! Quindi godetevela!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in ITALIA - Catania. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Se a Catania ti senti solo… prendi l’autobus!

  1. Anonimo ha detto:

    aure' mi fai morrixD m'pare o puzzadu nun funonzia sta cosa ri l'autobbussuxDnel mio kaso se mi sento sl pss andare al massimo a totitown e mi viene la depressione appena vedo quel “paese” altro k solitudine xD

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...