GIGI starts to fly!!!

5 gennaio, ore 9:30, è già tutto pronto e aspetto Giordano nella hall dell’ostello! Sento suonare un clacson, qui non lo suona mai nessuno, infatti è lui! Con il van..è un Toyota bordeaux da 8 posti, ma quando mi dice che è del 1982.. lì comincio a preoccuparmi.. e questo van dovrebbe portarci per 5, 6 mila chilometri???? Oddio!!! Ma Giordano mi tranquillizza dicendomi che il motore è nuovo (si fa per dire, di 15 anni!!!) e mi dice -”Hey, questo è più di un van! È un mostro, e non sai quanta strada ha già fatto, il suo nome è Gigi e lo dobbiamo trattare bene se vogliamo andare lontano! Io ci parlo con lui e fin’ora non mi ha mai lasciato a piedi!” mostrandomi il parafango anteriore dove c’e’ su scritto il nome GIGI. Beh.. salgo su per sistemare le mie cose e dopo la foto di rito, si parte.. Speriamo bene!!!
E’ tutto così strano: fino a ieri non pensavo assolutamente di partire per questa avventura, e adesso mi trovo insieme a un ragazzo che neanche conosco con cui trascorrerò i prossimi 15 giorni a bordo di un Van dell’82 di nome Gigi!!! Come può succedere tutto questo?? Ma se ci penso, anche questo è Australia, qui trovi persone che come te amano l’avventura e questo paese e vogliono viverlo più che possono, sono aperti alle amicizie veloci e poi ci sono così tanti bei posti qui, e l’Australia è il luogo ideale per fare questo genere di pazzie! Adesso sono al settimo cielo. Questo viaggio, se ci penso bene, non rispecchia assolutamente le mie vecchie abitudini di viaggio: prima mi organizzavo tutto, itinerari, luoghi da visitari, orari ecc.. oggi stiamo partendo e non sappiamo neanche dove arriveremo stasera, anche Giordano me lo ripete spesso: “Facciamo come ci pare, quando vogliamo fermarci, ci fermiamo, se ci piace un posto, ci stiamo, siamo liberi!” e questo è proprio quello che cercavo, la libertà, sentirla sulla pelle, viverla ogni giorno, e per ogni singolo minuto, giorno dopo giorno, in questo paese che già amo! E Giordano sembra avere le mie stesse intenzioni, infatti credo proprio di andarci d’accordo!
Per uscire da Sydney ci impieghiamo 1 ora , ci perdiamo dentro il quartiere di The Rocks, ma finalmente riusciamo a imboccare l’Harbour bridge che ci fa vedere una spendida vista della città e salutarla nella speranza di tornarci, bye Sydney, see you! Passiamo dai bellissimi quartieri a nord della città, incastonati tra gli scenografici paesaggi che forma la baia, davvero belli. Il viaggio è appena iniziato, guardo la cartina e le distanze sono più lunghe di quello se sembrano! Cominciamo a conoscerci e scopriamo di avere tante cose in comune: Giordano è di Ispra, un piccolo paese sul lago Maggiore dove tra l’altro andavo spesso quando ero di riserva a Gallarate (ops! L’ho detto!), studia architettura e sta facendo uno stage qui in Oz a Melbourne (che fortuna!), si trova molto bene e me ne parla entusiasta. Tra l’altro ha la mamma siciliana come me e va sempre a Bagheria.. tanto per farci del male cominciamo a parlare delle prelibatezze della nostra cucina sicula e di quanto è bella la nostra terra! Lui poi si sente molto siciliano a tal punto che mi parla in dialetto facendomi ricordare per fino certe parole che non usavo più.. mi fa troppo ridere! Il caldo avanza e anche il paesaggio comincia a cambiare pian piano, dalla folta foresta a nord di Sydney passiamo pian piano a paesaggi sempre più aperti e dispersivi, la Pacific Highway è la strada sulla costa ma l’oceano dista 20 km minimo! Cominciamo a incrociare i tipici segnali stradali dei Canguri, e sperando di incontrarne uno maciniamo km a manetta! Qui l’autostrada vera e propria è solo nei dintorni delle grandi città, poi diventa a una corsia, senza illuminazione e con qualche buca qua e là, poi è strana, passiamo in mezzo ai paesini, rotatorie, svolte.. boh?! Per lo meno è ricca di bei paesaggi.. a un certo punto Giordano fa un brusca frenata e si butta sul lato della strada gridando: UN CANGURO!!!! sulla nostra sinistra c’era un canguro che aspettava di attraversare e ci stava fissando, scendiamo dalla macchina come cacciatori in cerca della loro preda, solo che le nostre armi sono le maccchine fotografiche! Era troppo simpatico, si stava immobile, fissandoci, ogni tanto masticava dell’erba fino a quando si allontana saltando dall’altra parte! Avevo visto i canguri al Wildlife di Sydney ma questo mi ha fatto un altro effetto, forse perchè era nel suo ambiente naturale, non so.. eppure ne muoino tanti sulle strade, infatti da quel punto ne incrociamo tantissimi morti sul ciglio della strada! Poveri.. Eppure questi sono piccoli!Se si va nell’outback (l’entroterra del paese) lì sono enormi, più di 2 metri di altezza e se ne investi uno.. sei tu la vittima! Si deve stare attenti anche ad avvicinarsi a loro perchè ogni tanto sklerano e ti possono prendere a pugni in faccia con le loro manine apparentemente piccole, l’ho visto fare tra di loro, si tengono per la coda e si spingono con le lunghe zampe.. bello da vedere, non da provare!
Facciamo poche soste, solo per pranzare e fare benzina, qui la benza non costa un ca..volo! credetemi, abbiamo fatto il pieno del Van con 28 dollari: 14 EURO!!!! Sulla pompa di benzina i litri erano di più dei dollari! Da non crederci.
Una pulitina al parabrezza, un gelato e via, si continua il viaggio, verso metà strada il tom tom segnava: 600 km sempre dritto!
Il sole comincia a calare, regalandoci un panorama da paura, ci fermiamo per godercelo, bellissimo! Si fa sera e vorremmo arrivare a Brisbane, ma di strada ancora c’è ne.. ci fermiamo a Evans Heads per cenare e a tavola mentre mangiavo, Giordano: “weh Aure, ma è così buono sto panino??Dalla tua espressione sembra proprio di si..” e io “ shhh!!!zitto! Lasciami immaginare ancora un po’..mi sto convincendo che sto mangiando delle squisitissime Scacce Pozzallesi (specialità della mia città..BBBOOONEEE!!!) mmhh, non è un panino schifosissimo quello che sto mangiando! È una scaccia pomodoro e cacio ragusano!!!Mhmm”
Prima di ripartire ne approfittiamo per andare nei bagni pubblici, strapieni di ragni, e io lì, penso di aver vinto un po’ la mia fobia!Ne ho sentito di tutti i colori riguardo i ragni australiani: grandi, piccoli, che ti saltano addosso, che ti ammazzano, che ti paralizzano.. di tutto e di più!c’erano ragni dappertutto in quel bagno!!! Comunque, ripartiamo sani e salvi, e decidiamo il da farsi: Brisbane?o una città più vicino tipo Byron bay?Coolangatta?A Byron Bay dobbiamo andarci per forza, ma forse è meglio al ritorno, si punta verso Brisbane!
In strada sentiamo del rumore, abbassiamo il volume della radio e ci accorgiamo che fuori, sopra gli alberi, è strapieno di Pappagalli che urlano!!!
Man mano che ci avviciniamo alla città la strada diventa più agibile e larga. Brisbane comincia a vedersi, qualche grattacielo qua e là, il fiume che la attraversa, non sembra male, ma abbiamo troppo sonno adesso! Arrivati in città, non ci sembra vero, grande Gigi, come inizio è stato fantastico, ma dobbiamo cercarci un parcheggio per dormire!Il centro non è il caso, proviamo ad andare al di là del fiume vicino una fiera, e troviamo un posticino.
Cominciamo a sistemarci per la notte, Giordano comincia a sistemare gli zaini davanti in modo che si coprino più possibile i finestrini, io, in assenza di tendine, ne costruisco delle mie con dei fogli di giornale, mentre copro il lunotto con la tavola da bodysurf e quello che trovo: a Milano i miei amici di casa mi chiamavano McGaver per la mia inventiva in qualsiasi cosa, beh qui l’ho tirata fuori più volte! Ad un certo punto Giordano un po’ preoccupato, si guarda intorno e mi dice: “mmhh aure sta zona è strana, c’è uno ubriaco che sta venendo da queste parti e una vecchia che mi fissa dal balcone..” sentivo delle voci sinceramente ma non ci avevo fatto caso, esco dal van che era diventato una sauna dal caldo e vedo quello ubriaco che si accascia per terra, la vecchia che da balcone comincia ad urlarci “ I can See You!!! i can see you!!!” e un’altra matta che viene verso di noi gridando “This is a city of mad people!!!”.. Ci guardiamo in faccia e ci capiamo subito, andiamo via da ‘sta zona! Ci dirigiamo verso il centro, e troviamo un posto accanto al parco, sembra sicuro e tranquillo, siamo anche troppo stanchi e ci vorrebbe anche una doccia fresca! Ma non possiamo, ci sistemiamo il letto, chiudiamo Gigi e Buonanotte!

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9 risposte a GIGI starts to fly!!!

  1. Elettra ha detto:

    Certo che di incontri ne avete fatto!…i canguri, i pappagalli, i ragni, la signora urlatrice del balcone e per concludere in bellezza…il beone!…M’immagino la tua faccia di quando lo vedi che si accascia a terra…e mi sganascio dalle risate! Ah quanto avrei pagato per essere lì e vedere la tua espressione!…Picciuotti!Stapiti attenti!Non si sa mai che gente s’incontra…oddio! Sembro mia madre!Cmq, buon divertimento e alla prossima! Aspetto il seguito dell’avventura!Saluti a Giordano!

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  2. Aurelio ha detto:

    ah guarda eravamo talmente stanchi che non ci ha fatto tanta impressione.. volevamo solo andare a dormire prima possibile… cmq in quella citta’ stanno fori de testa!

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  3. Elettra ha detto:

    E’ da quando ho cominciato a leggere il blog che te lo volevo chiedere…ma che significa VANIGDDARU?…non riesco neanche a pronunciarlo!

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  4. Valentina ha detto:

    ciao aureliuccio mio! come ti invidio! vorrei essere lì con te a vedere tutti questi posti meravigliosi che vedi tu e a vivere questa esperienza insieme a te! Spero che un giorno potremo fare un viaggio insieme! ti voglio troppo bene! In bocca al lupo e Dio ti sia sempre vicino! Baci! xxxxxx

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  5. Anonimo ha detto:

    Ma sei riuscito ad andare in bagno con tutti quei ragni?????io piuttosto me la serai fatta addosso! 🙂 cmq è troppo bello il tuo blog,potresti pensare di girare un film.. 🙂 buona continuazione aure!scrivici presto!un bacio sissi

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  6. Aurelio ha detto:

    grazie sissi, gazie vale, si cmq ho fatto di peggio, altro che ragni! valentina mi diceva che sarei diventato un famoso attore in Aus beh potrei unire le due cose, girare un film su questo meraviglioso viaggio.per elettra: ma come je!mi stupisci!e sei siciliana come me!!! vanigddaru significa vagabondo in dialetto, quelle persone che stanno sempre in giro qua e là!baciociao a tutti

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  7. stefanini ha detto:

    grande aure!!!ste

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  8. Massimo Denaro ha detto:

    i can see you!!!! ahahahha marò che scena!!ahahah
    e che spettacolo seriamente, piu litri di benza che “euri”!!!

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  9. Aurelio ha detto:

    I can see youuu!!! I can see youuuu!!!!
    ..ma li mortac… sua! Avevamo un sonno!
    AHAHAH

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